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North American T6 G Texan

  • North American T 6G Texan
  • MM 53665
  • Codeice: RR-66
  • nc sconosciuto
  • Luogo foto: Aviosuperficie DELTALAND – San Possidonio (MO)
  • Data foto: 05.1993
  • Autore foto: Mauro Cini
North American T6 G Texan a San Possidonio

North American T6 G Texan MM 53665: radiato dal Reparto Volo della 2^Regione aerea, viene versato al 2° RTA per l’accantonamento e la demolizione. Risultava immagazzinato a Guidonia già nel settembre del 1977. Nel 1986 viene utilizzato insieme ad altri esemplari per le riprese del film “SuperFantozzi” con Paolo Villaggio, riverniciati come caccia Zero Giapponesi. Questo velivolo in particolare viene utilizzato per le riprese in volo, montato su un apposito supporto e dotato di un motore elettrico per fare girare l’elica durante le riprese. Terminate le esigenze cinematografiche viene riportato nella zona rottami del campo. Successivamente viene recuperato da Deltaland e trasferito a Forcello di S.Possidonio. Nel 1993 è esposto sull’aviosuperficie in attesa di restauro. Con la chiusura del piccolo museo, viene trasferito nel 2008 presso l’agriturismo “OASI” di Cassano Magnago (VA) dove si trova oggi in corso di restauro.

1982 accantonato a Guidonia – Foto Franco Storaro

10.1986 il velivolo sul supporto creato, durante le riprese del film – Foto Franco Storaro

Il Texan in una scena del film

Terminate le riprese viene accantonato e la colorazione giapponese comincia a svanire – Foto IHAP

Arrivato a San Possidonio in attesa di restauro – foto Archivio IHAP

29.09.1999 a San Possidonio dove purtroppo il restauro non fu portato a termine – Foto IHAP

L’ultimo periodo a San Possidonio – Foto Fabrizio Berni

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Collezione Privata Pedroni

La piccola collezione nasce dalla grande passione per l’aviazione del proprietario Lauro Pedroni, oggi purtroppo scomparso. Nel 1999 acquista il primo velivolo, un G 91Y perfetto che arriva da Cervia. Ricordo con quanto entusiasmo, in una mia visita nel 1999, il signor Lauro aprì un pozzetto vicino al velivolo collegò un cavo al velivolo e aprì elettricamente il tettuccio per mostrarmi l’abitacolo quasi completo. Una bellissima persona che mi parlò di come volesse creare un piccolo museo. Al G 91 fece seguito il T6, facente parte di un lotto di velivoli acquistati a Guidonia con l’amico Bianchi titolare della collezione di San Possidonio, con cui oltre all’amicizia condivideva la stessa passione per l’aviazione.