Breaking News
Home / Memorie / Fairchild UC-61K

Fairchild UC-61K

Situazione attuale: Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto

  • Fairchild UC-61K
  • MM: nessuna (ex 44-83072, ex KK415)
  • Codice: nessuno (ex I-FULF)
  • nc 1033
  • Luogo foto: Almese (TO)
  • Data foto: sconosciuta
  • Autore foto: Leandro Nicol via Ali Antiche
Fairchild UC-61K ad Almese (TO)

Fairchild UC-61K: è stato uno dei più vecchi vintage conservato da privati in Italia. Radiato dalla RAF era accantonato a Treviso nel 1947. Il 9 settembre del 1947 viene acquistato dalla METEOR S.A MONFALCONE che lo mantiene tiene fino al 22 giugno 1950 quando viene rivenduto al sig. Rol Franco di Milano. Il 17 04 1943 passa all’AeC di Novara e nel 1958 a quello di Alessandria. Nel 1958 passa alla società AERAL. Il sig. Nicol lo acquista presso l’AeC di Torino dove è radiato dal 1972. Da allora il velivolo staziona nel suo giardino. Tutte le coperture in tela sono state sostituite da lamierino per poterlo esporre all’aperto. Mantenuto da sempre amorevolmente in efficienza (veniva periodicamente messo in moto), negli anni ha ricevuto varie livree più o meno di fantasia ma che hanno contribuito comunque a proteggere il vecchio aereo. Con l’avanzare dell’età il sig. Nicol cominciò a sentire il peso degli anni e non essendo più in grado di prendersi cura del suo vecchio aereo decise di donarlo ad un ente che lo preservasse. Nello stesso periodo il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto stava cercando un aereo da esporre. Così la donazione si concretizzò e nel giugno del 2009 il vecchio UC 61, dopo trentasette anni di esposizione, lasciò l’abitazione del signor Leandro. Il velivolo è stato immagazzinato in attesa di poter essere restaurato con la livrea che portava durante il periodo bellico.

Check Also

Fairchild C 119G

Fairchild C 119G MM 52-6029: il 6 dicembre 1978 il Fairchild C 119G 46-93 pilotato dal vice comandante della 46^ Aerobrigata Col. Mario Arpino atterrò per l’ultima volta su una pista, quella di Campoformido (UD). Il locale Aero Club fece allora richiesta per conservarlo per poterne fare un’aula per le lezioni degli allievi. Il vecchio vagone rimase così parcheggiato per molti anni a lato dell’Aero Club. Probabilmente col tempo ci si rese conto delle difficoltà tecniche ed economiche nel mantenere e conservare un cimelio così ingombrante e il club restituì il velivolo all’AMI che ne era la legittima proprietaria.